pordenonelegge 2026: Festa del Ringraziamento

Non solo "Festa del libro e della libertà", ma una formidabile esperienza culturale, sociale ed economica, diventata un modello di riferimento nazionale e un osservatorio vigile sul nostro tempo. Nel giorno della Festa del Ringraziamento - oggi, venerdì 9 ottobre, a Palazzo Montereale Mantica - la 27^ edizione di pordenonelegge si congeda con i dati di un successo che va oltre ogni previsione e certifica ufficialmente il sorpasso sui risultati dell’edizione 2025, già d’eccezione. Alla luce delle stime della Prefettura, nel 2026 il festival ha registrato oltre 190mila presenze, segnando un balzo in avanti nettissimo rispetto alle 160mila monitorate nel 2025. Un'edizione che ha visto passare la storia in presa diretta: inaugurata dall'iconica presenza dello scrittore Salman Rushdie e segnata da figure eminenti dell'attualità internazionale come Vera Politkovskaja – che ha ricordato la madre Anna nel ventennale dal suo assassinio – fino al memorabile sigillo istituzionale impresso dall’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, seguito dal partecipatissimo Concerto per l’Italia, affidato al Trio Il Volo. Come sempre, la Festa del Ringraziamento di pordenonelegge – con la partecipazione anche dei curatori del festival Gian Mario Villalta (Direttore artistico), Alberto Garlini e Valentina Gasparet e della Direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it Michela Zin - è stata l’occasione per condividere la soddisfazione dei grandi traguardi raggiunti insieme al team organizzativo, ai volontari, ai partner e a tutta la comunità, e per restituire un bilancio strutturato sui risultati della 27^ edizione.
A sottolineare la portata dell'effetto socio-economico del festival è un'articolata indagine scientifica focalizzata sulle legacies della presenza pluriennale del festival sul territorio, volta a misurare i volumi di ricchezza, turismo e occupazione generati. Lo studio, a cura di Guido Guerzoni dell'Università Bocconi di Milano e che verrà presentato ufficialmente giovedì 5 novembre (Palazzo Montereale Mantica, ore 18) accende i riflettori su un dato record a livello nazionale, la cifra di spesa media pro capite giornaliera: il pubblico di pordenonelegge si conferma ad altissima capacità di spesa, superando di gran lunga i benchmark nazionali monitorati dagli enti ufficiali di turismo e statistica con 340 € pro capite al giorno registrati per i turisti internazionali (contro i €212 rilevati da Confesercenti/Centro Studi Turistici) e con 307,70 € pro capite al giorno di spesa quantificati per i turisti italiani che pernottano sul territorio, una cifra che surclassa i dati di Banca d'Italia (€136) ed ENIT/Isnart (€113). È invece stimato in 103,40 € pro capite al giorno l'impatto economico generato dagli escursionisti, ovvero i visitatori in giornata.
«I risultati straordinari impressi da questa edizione – osserva il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it, Michelangelo Agrusti - dimostrano che il festival esprime con forza l’incrocio virtuoso fra cultura e impresa. Pordenone ha saputo costruire un modello di riferimento, dove la circolazione delle idee si fa concreto motore di sviluppo e benessere per l'intero territorio. Un’evidenza che scardina i vecchi cliché e pregiudizi alla luce dei dati scientifici: di cultura non solo si mangia – e i consumi dei nostri turisti lo dimostrano – ma di cultura si vive, si cresce e si presidia lo spazio democratico. Pordenonelegge è una grande festa collettiva che, abitando l’uscio della storia, trasforma il libro nello strumento privilegiato per tutelare i diritti, promuovere la libertà e accendere il confronto anche tra posizioni distanti. E la straordinaria spinta produttiva di un festival letterario è l’elemento catalizzatore che ci proietta con forza verso il traguardo di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027».
Pordenonelegge, Festa del libro e della libertà, tornerà nel 2027, da mercoledì 15 a domenica 19 settembre.
Pordenonelegge 2026, oltre 23mila libri venduti. Ecco i “top-scorer” della 27^ edizione.
Il successo di pubblico si è tradotto anche in un dato di vendita di grande rilievo, registrato fra la grande tensostruttura di Piazza XX Settembre, le sale degli eventi e la Libreria della Poesia. Dal 16 al 20 settembre, infatti, sono state vendute oltre 23mila copie di libri, per un totale di circa 6.500 titoli diversi, segnando una crescita ulteriore rispetto al 2025. Più del 60% dei titoli portati al festival ha venduto almeno una copia, a dimostrazione che la scommessa sui tascabili, sui grandi classici e sui cataloghi di proposta tematica funziona perfettamente. Le presentazioni degli autori generano ormai un solido 40% del venduto complessivo.
A fare la parte del leone nella Top 10 degli autori italiani (tutti sopra le 100 copie, con picchi vicini alle 300 copie vendute) troviamo Mario Calabresi, Csaba dalla Zorza, Aldo Cazzullo, Mauro Corona, Matteo Lancini, Ilaria Tuti, Francesco Costa, Stefania Andreoli, Stefano Nazzi e Concita De Gregorio. Fra gli autori stranieri – che hanno venduto in media fra 90 e 140 copie a titolo - svettano Salman Rushdie, Kader Abdolah, Vera Politkovskaja, Nelio Biedermann ed Eshkol Nevo. Altissimo gradimento anche per lo spazio dedicato ai più piccoli e ai giochi didattici, mentre la Libreria della Poesia si conferma un unicum nazionale capace di muovere circa 600 copie, premiando la Collana Gialla (in particolare le antologie dei poeti stranieri accanto a William Wall e Matteo Fantuzzi), le voci dello Strega Poesia, la vincitrice del Premio Saba Poesia Patrizia Valduga e Kathleen Jamie. Raddoppiato letteralmente il dato dei gadget e della cartoleria: circa 4.000 pezzi venduti -il doppio del 2025- trainati da una linea di merchandising rinnovata e di grande appeal visivo. Ottimi, infine, i riscontri di cassa nei giorni caldi del festival per le librerie cittadine, con picchi storici per Librerie.coop Al Segno.
Il portale web sfiora le 783mila visualizzazioni e crescono gli "Amici"
Pordenonelegge si conferma un fenomeno fortemente radicato anche online. Dalla pubblicazione del programma (20 luglio) al 30 settembre 2026, oltre 66.000 utenti unici hanno consultato il sito ufficiale, generando l’impressionante cifra di oltre 783.000 visualizzazioni di pagina. Il dato rivela un’attenzione digitale notevolissima, supportata da un eccezionale tasso di coinvolgimento -l’engagement rate- pari al 96%. La navigazione avviene ormai in modo stabile in mobilità: il 68% degli accessi è stato registrato da smartphone.
A testimoniare l'affetto viscerale della città e dei visitatori è anche la Campagna di crowdfunding: tra Natale e settembre sono stati ben 2.530 i cittadini-supporter che hanno scelto di diventare formalmente "Amici di pordenonelegge", sostenendo attivamente la Fondazione con oltre 3.000 donazioni totali.
Effetto social, il festival come “fenomeno” digitale.
In uno scenario globale che vede flettere le metriche organiche delle piattaforme Meta, l'ecosistema Instagram di pordenonelegge si congeda con i propri record storici assoluti. Nel mese di settembre i contenuti del festival hanno sprigionato l'incredibile cifra di 3.587.732 visualizzazioni complessive (con un aumento monstre del +1.940% rispetto al mese precedente) e 3.057.834 impression concentrate nei giorni clou della kermesse (14-22 settembre). Gli account unici raggiunti hanno toccato quota 611.681 nei 30 giorni. Un successo trainato dalla produzione di contenuti curata da un team social potenziato, con fotografi dedicati a tempo pieno (29 post, 29 reel e ben 325 storie pubblicate nei 5 giorni): le interazioni totali sono volate a 72.582 (rispetto alle 11.711 del 2025). A testimonianza del respiro nazionale del festival, il 57% delle interazioni è arrivato da non-follower, un cambio di tendenza epocale premiato dal nuovo algoritmo della piattaforma. La pagina ufficiale ha visto crescere la sua base a 26.433 follower complessivi (erano 21.231 nel 2025), con un picco di +694 nuovi fan nella sola giornata di sabato 19 settembre.
La pagina Facebook di pordenonelegge, attraverso un piano editoriale organico di 74 post (fra cui spiccano la presentazione quotidiana del programma giornaliero e il costante aggiornamento live delle gallery fotografiche degli incontri), ha sprigionato ben 3.000.000 di visualizzazioni organiche. La copertura organica ha raggiunto 909.131 utenti unici, portando a 55.374 visite dirette alla pagina e a un incremento netto di 1.386 nuovi follower stabili (portando la community complessiva a 48.662). Il coinvolgimento del pubblico si è tradotto in 51.427 interazioni forti (somma di reazioni, commenti e condivisioni) e nell'eccezionale dato di 14.907 clic diretti sui link. A questi risultati si è affiancata una campagna di advertising Meta (con un investimento totale di € 2.167,53), focalizzata sull'engagement del pubblico del Triveneto e sul retargeting dei visitatori storici, che ha iniettato nell'ecosistema social ulteriori 2.044.077 impression, 788.605 utenti coperti e 14.676 clic sui link.
L'edizione 2026 segna la definitiva consacrazione del festival su TikTok. Nel solo mese di settembre, il canale della kermesse ha registrato una crescita esponenziale, mettendo a segno ben 183.200 visualizzazioni complessive contro le 47.000 del 2025: un incremento verticale del +330%. A raddoppiare sono anche l'engagement e il coinvolgimento diretto: i "Mi piace" saltano a quota 8.400 (rispetto ai 2.100 della passata edizione) con 60.400 spettatori totali, tra cui si contano ben 55.800 nuovi utenti che si sono approcciati per la prima volta al festival. Le metriche demografiche certificano il successo del posizionamento fra le nuove generazioni, rivelando una netta predominanza della fascia 18-24 anni, che copre da sola il 45,8% degli spettatori, con una prevalenza di pubblico femminile al 69%. Tra i 46 video condivisi nel mese di settembre, a far registrare numeri record è stata la clip dinamica dell'apertura con la Fanfara dei Bersaglieri (34.000 visualizzazioni e 2.000 Mi piace), seguita dalle ironiche e partecipate rubriche costruite a tu per tu con i giovani volontari, gli storici "Angeli" del festival. Uno straordinario termometro dell'entusiasmo della community che si riflette anche nei contenuti generati dagli utenti stessi: i video spontanei pubblicati con l'hashtag ufficiale e la parola chiave pordenonelegge sono passati dai 10 dello scorso anno a ben 48.
YouTube sorpassa i benchmark nazionali: a suggellare il cerchio d'oro della comunicazione digitale di pordenonelegge 2026 è l'eccellente performance del canale YouTube, storicamente utilizzato come archivio video e ora potenziato con la forza d'urto degli Shorts proposti in cross-posting. Nel periodo chiave del festival, il canale ha registrato un balzo in avanti imponente, passando dalle 63.552 visualizzazioni del 2025 a ben 98.814 visualizzazioni totali. La crescita costante ha portato a una solida scalata di iscrizioni (+147 nel solo mese di kermesse), facendo salire la community stabile a 14.600 iscritti complessivi. Un dato strategico rilevantissimo che permette a pordenonelegge di superare stabilmente nell'engagement video i benchmark degli altri festival letterari nazionali. Nel corso della settimana della manifestazione, i contenuti più visti in assoluto sono stati i video della serata conclusiva Dedicati all'intervento del Presidente Mattarella (che ha collezionato 19.062 visualizzazioni) e al concerto de Il Volo.
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