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Poesia

Mondo, sii, e buono

19 giugno 2023

Da venerdì 23 giugno a giovedì 6 luglio, sulla scia di una fortunatissima prima edizione torma, nei luoghi del grande poeta veneto Andrea Zanzotto, la rassegna “Mondo, sii, e buono”, il ciclo di “Dialoghi sul bene comune” promosso dal l Comitato per il Centenario della nascita di Andrea Zanzotto con Fondazione Pordenonelegge.it. Un progetto che si ispira e trae il suo titolo proprio da un verso iconico di Andrea Zanzotto, inserito nella raccolta La beltà (1968).  Dialoghi, quindi, “oltre il centenario”, nel ricordo di Andrea Zanzotto e nel segno delle sue parole, per riflettere sulla contemporaneità, con uno sguardo rivolto al futuro e alle giovani generazioni. Quattro gli incontri di “Mondo, sii, e buono” 2023, a partire da quello che si svolgerà sullo sfondo della Casa di Pieve di Soligo nella quale Andrea Zanzotto ha vissuto la prima parte della sua vita, recentemente restaurata con il sostegno del Ministero della Cultura e di Regione del Veneto e impreziosita da un intervento di Studio Azzurro. Dal 13 al 17 settembre l’indagine proseguirà poi durante la 24^ edizione di pordenonelegge, Festa del Libro con gli Autori. Partner di riferimento sarà anche quest’anno l'Associazione Cultura Italiae presieduta da Angelo Argento, che guarda con grande attenzione ai giovani – dalla generazione Z ai ‘millennials’ – ai quali sono dedicati in particolare alcuni incontri: Info e dettagli sul sito andreazanzotto.it

Si parte quindi venerdì 23 giugno, alle 17.30 a Pieve di Soligo, Casa Paterna di Andrea Zanzotto (via Cal Santa n.3), con l’incontro che vedrà protagonista Roberto Grossi, curatore dell’Atlante Treccani 2023 delle Imprese Culturali e Creative. Ricca come non mai in Italia di fiorenti e variegate esperienze, la galassia dell’impresa culturale e creativa raccontata dal nuovo Atlante Treccani si basa su un complesso equilibrio di arte, tecnica, innovazione, identità collettiva, ricerca, e quindi anche di piattaforme operative che consentono la traduzione e produzione materiale di idee. L’appuntamento è realizzato in collaborazione con Cultura Italiae, AICI, Istat, Istituto Credito Sportivo, Unioncamere, patrocinio dell’ANCI, collaborazione di Federculture e Fondazione Fitzcarraldo. In considerazione della capienza della location, l’incontro si apre alla partecipazione del pubblico con un numero limitato di posti. Prenotazioni fino ad esaurimento dei posti disponibili chiamando 3456479724 in orario 10/20.

Giovedì 29 giugno, alle 17.30 si prosegue (a invito) a Valdobbiadene, Villa Barberina, in collaborazione con Nino Franco Spumanti, per la presentazione delle pubblicazioni di Paola Pilati, Raffaele Mauro, e Massimo Sideri. Con gli autori dialogherà Enrico Carraro, presidente di Confindustria Veneto. Venerdì 30 giugno, alle 17.30, appuntamento aperto al pubblico a San Giacomo di Veglia – Vittorio Veneto, nello splendido Monastero Cistercense dei Santi Gervasio e Protasio, Piazza Fiume n.64. Protagonista dell’incontro sarà Massimo Sideri, che firma L'innovatore Rampante. L’ultima lezione di Italo Calvino, spiegandoci che nulla più dell’innovazione appare inscindibile dalla sua continua lotta interiore tra distruzione e creazione, trasformazione e rinascita, sintesi e analisi, e diventa il lievito del futuro; con lui la giornalista e saggista Paola Pilati, autrice de Le Serenissime. Viaggio nel Nordest che cambia, una riflessione sul Nord-Est e la necessità di ampliare l’orizzonte, dalla cultura allo sviluppo economico. Entrambe le pubblicazioni sono edite Luiss University Press, l’accesso è libero su prenotazione al tel. 338 3708873, fino alle ore 20.

Giovedì 6 luglio, alle 18.00, a Sarmede, nella Casa della Fantasia (via G. Marconi n.2) il seminario che vedrà protagonista Fabio Viola, curatore della Reggia di Venaria Reale, che presenta la pubblicazione firmata con Guido Curto Play. Videogame Arte e Oltre, Genova 2022, catalogo della mostra Reggia di Venaria, Torino 2022-2023. I videogiochi vengono praticati da tre miliardi di persone nel mondo, con un profondo impatto nella società contemporanea: un comparto creativo ancora spesso percepito come mera evasione ludica e mero passatempo, e che invece rappresenta un avamposto creativo dove nascono idee e visioni, una meta forma d’arte in cui architettura, pittura e scultura, musica, e arti performative, poesia, cinema, fumetto, convivono dando vita a stratificati mondi collettivi. L’evento è a numero chiuso con prenotazione al tel. 0438 959582 [email protected], dalle 16.30 si potrà visitare il Museo Zavrel). Dal 13 al 17 settembre l’indagine proseguirà durante la 24^ edizione di Pordenonelegge, Festa del Libro con gli Autori.

Il Presidente di Cultura Italiae Angelo Argento sottolinea che «come co-organizzatori siamo davvero felici che, anche in questa seconda edizione, il programma si inserisca perfettamente nel solco dei valori e dei temi cari ad Andrea Zanzotto. Nel 2023 si celebrano altri Centenari di illustri scrittori italiani, per cui il legame con Pordenonelegge, mettendo come sempre al centro Autori e Libri, amplia virtuose relazioni, tra passato, presente e futuro. Sarà inoltre l’occasione per esplorare aree del sapere e mondi rilevanti, vicini e lontani, che meritano la massima attenzione proprio perché tutto è interconnesso e in continuo, veloce sviluppo. L'augurio è che questa trama si rafforzi ulteriormente, per poter guardare con fiducia ad un tempo come il nostro così turbinoso, complesso e soprattutto ricco di sfide». E aggiunge il Presidente di Fondazione Pordenonelegge Michelangelo Agrusti: «Siamo contenti di collaborare con un territorio vicino, e di offrire il nostro contributo a un'iniziativa che valorizza un grande poeta del nostro tempo».

Faranno da sfondo ai dialoghi con gli autori i luoghi di un’area unica per il suo paesaggio, la sua storia, il suo patrimonio e la sua tradizione di cultura e gusto: le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Patrimonio Unesco. E si aprono al pubblico in esclusiva luoghi d’eccezione, da Vittorio Veneto a Valdobbiadene passando per Pieve di Soligo, fino ai luoghi dell’infanzia di Zanzotto verso Santo Stefano di Cadore. Proprio a Pieve di Soligo sarà possibile visitare la Casa di Andrea Zanzotto (prenotazione in andreazanzotto.it). Collaborano: Nino Franco Spumanti di Valdobbiadene, Monastero Cistercense dei Santi Gervasio e Protasio di San Giacomo di Veglia, Vittorio Veneto, Fondazione Zavrel di Sarmede, Comitato Regionale UNPLI Veneto, Fondazione Balbi Valier di Pieve di Soligo, Comune di Santo Stefano di Cadore. Si ringraziano inoltre David Berera con Zerocapital, Home Cucine, Gruppo Grigolin, EcorNaturaSì e Fotoclub Sernaglia, Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, Gal Alta Marca. Un ringraziamento particolare a Remigio Villanova per la costante attenzione.

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