PordenoneleggePoesia al Salone del Libro di Torino

Con un programma ricchissimo di novità, esperienze e protagonisti della scena poetica contemporanea, dal 15 al 17 maggio torna PordenoneleggePoesia al Salone, il cartellone promosso da Fondazione Pordenonelegge.it in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino e, con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, con le case editrici italiane di poesia. «Un programma di incontri che diventa un vero e proprio “osservatorio” per cogliere esperienze e tendenze, per esplorare le novità e annotare le tappe miliari legate ai Maestri della poesia», spiega il direttore artistico di pordenonelegge Gian Mario Villalta che, insieme al poeta Roberto Cescon, firma la cura del cartellone. Sono 12 gli eventi in programma nello stand della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia al Padiglione Oval, e sono 5 gli appuntamenti programmati negli spazi di riferimento del Lingotto, in collaborazione con il 38° Salone Internazionale del Libro di Torino.
Nel segno del Premio Umberto Saba Poesia, riconoscimento portante in Italia conferito nel tempo a Umberto Piersanti, Milo De Angelis, Vivian Lamarque, Antonella Anedda e Stefano Dal Bianco, si apriranno venerdì 15 maggio gli incontri di PordenoneleggePoesia al Salone: alle 16, nella Sala Blu riflettori sulla vincitrice della 6^ edizione, la poetessa Patrizia Valduga autrice di Lacrimae rerum (Einaudi): una voce inconfondibile, penetrata nell’ultima raccolta dalla tragica realtà delle guerre in corso e dall’urgenza di una necessaria reazione all’ingiustizia che dilaga, l’evento è organizzato in collaborazione con la Regione FVG, il Comune di Trieste e con LETS Letteratura Trieste. Fra i protagonisti degli eventi nelle Sale del Lingotto anche il poeta Davide Rondoni, che venerdì 15 maggio presenta La ferita, la letizia (Fazi), alle 18.15 nella Sala Granata: un inedito faccia a faccia con la straordinaria figura di Francesco d’Assisi, negli 800 anni dalla morte. L’opera offre un incontro libero, documentato, poetico e non edulcorato con Francesco, ‘poeta di Dio e del mondo’. Presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni dedicate a Francesco, Rondoni sarà protagonista di un ulteriore incontro nello stand FVG; sabato 16 maggio alle 13: l’occasione per conversare, insieme a Gian Mario Villalta, del suo recentissimo Sette canti contro lo scontento (Garzanti), un viaggio in diverse città del mondo e nella società globale, materialmente appagata, vorace e sfibrata. Se la Sala Bianca ospiterà, sabato 16 maggio alle 18.15, l’Annuncio della cinquina dei libri finalisti al Premio Strega Poesia 2026 - in collaborazione con la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e con la partecipazione degli autori finalisti e del comitato scientifico – sono due gli eventi del cartellione poesia in programma negli spazi del Salone domenica 17 maggio: alle 10:45 nella Sala Bianca l’Omaggio a Octavio Paz, con la presentazione di Poesie e prose scelte (Meridiani Mondadori): progettato da Ernesto Franco, al quale si deve la traduzione dei testi poetici, il Meridiano raccoglie poesie e prose scelte di una delle voci liriche più profonde e sperimentali del Novecento, al crocevia tra Occidente e Oriente. Intorno ai versi di Octavio Paz converseranno Mauro Bersani e Massimo Rizzante, conduce Marco Corsi. E alle 15.15 nella Sala Granata Nicola Crocetti sarà protagonista della Lezione su Tradurre poesia, In collaborazione con L’AutoreInvisibile e pordenonelegge. Con la fondazione della casa editrice che porta il suo nome e con la rivista Poesia, Crocetti ha pubblicato oltre 5.000 poeti e circa 70.000 poesie, tradotte da 40 lingue. E ha tradotto più di 130.000 versi, soprattutto dal greco, un’attività culminata con la traduzione dei 33.333 versi dell’Odissea di Nikos Kazantzakis.
Gli incontri di di PordenoneleggePoesia al Salone nello stand della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia al Padiglione Oval proporranno una prestigiosa anteprima sabato 16 maggio, quella della nuova raccolta di Valerio Magrelli, Bel passato (Manni): un testo per nuovi lettori e lettori storici dell’autore, con una sezione di versi inediti e notazioni personali, citazioni svelate, collegamenti con altri poeti, immagini argute e fulminanti. Fra gli appuntamenti più rilevanti anche l’omaggio a Giuseppe Ungaretti, venerdì 15 maggio alle 16, con la presentazione di Il porto sepolto, seguito da Derniers Jours (Mondadori), alla presenza del curatore Carlo Ossola: l’esordio di Ungaretti si amplia nel volume, secondo un progetto dello stesso autore ma mai realizzato, con i versi in francese della plaquette La Guerre (poi raccolta, nello stesso anno, in clausola ad Allegria di Naufragi), e con la sezione P L M, che appartiene alle poesie francesi di Derniers Jours. Sarà presentato in anteprima anche il volume Mimesis Un altro vero. Poesia e autenticità come dialogo e ricerca, a cura di Maria Borio e Laura Di Corcia che domenica 17 maggio, alle 14, converseranno del libro con Alberto Casadei e Gianni Turchetta. Un’opera che ruota intorno alla questione dell’autenticità: se esiste, e se può essere messa alla prova nelle forme poetiche. Lo sguardo internazionale di PordenoneleggePoesia al Salone si illuminerà con il focus che vedrà protagonisti a Torino l’autrice iraniana Azam Bahrami, voce dissidente in esilio, e il poeta britannico Peter Robinson, in dialogo con il poeta e critico Matteo Bianchi, venerdì 15 maggio alle 17: un evento dedicato al nono numero del semestrale «Laboratori critici» di Samuele Editore, intitolato A ferro e fuoco e dedicato alla poesia straniera e all’uso del linguaggio che riflette rapporti di forza, tensioni e conflitti sociali. Sulla scena poetica mitteleuropea punta invece lo sguardo l’incontro sui Versi dalla Croazia, sabato alle 16, prima tappa di presentazione del progetto antologico L’Europa della Poesia. Alla Nuova poesia croata pubblicata dalla Collana Gialla di pordenonelegge-Samuele Editore è dedicata la conversazione fra i poeti Ana Brnardić e Davor Šalat, moderati da Marijana Šutić, proposta in collaborazione con Pordenone Capitale Italiana della Cultura2027 e il festival Stih u Regij di Zagabria. Della Collana Gialla si parlerà anche venerdì 15 maggio alle 12, riflettendo su I poeti di oggi con Mario Santagostini, Alessandro Canzian e Roberto Cescon.
Sempre venerdì, alle 15 si parlerà anche della rinascita della gloriosa collana dei Quaderni della Fenice di Guanda con la direzione di Mario Santagostini, insieme a Federico Italiano e Alberto Pellegatta, autori rispettivamente di Piccola estate e Godzilla e altre poesie (Guanda). E ancora, sabato 16 maggio alle 14 Azzurra D’Agostino e Isabella Leardini dialogheranno intorno alle loro ultime raccolte, Cosmic latte (Marcos y Marcos) e Maniere nere (Mondadori). E alle 15 spazio al contest e alle pubblicazioni Esordi di pordenonelegge e Samuele Editore: nel talk condotto da Tommaso Di Dio si confronteranno Maria Teresa Rovitto e Matteo Vavassori, pubblicati con le loro Sillogi. Domenica 17 maggio, alle 11 il dialogo fra Alessandro Baldacci e Vito Bonito, autori di Esopianeti (La Vita Felice) e Firmamento 1990-2025 (Argolibri); e alle 15 la conversazione fra Alberto Bertoni e Alessandro Fo, legata alle ultime prove d’autore: Semplici abbandoni e Luci e eclissi, entrambe pubblicate da Einaudi.
I versi ascoltati dai ragazzini salveranno il mondo? Parafrasando il tema del Salone 2026, l’interrogativo potrebbe risuonare nei cinque eventi per le scuole che il 38° Salone Internazionale del Libro di Torino cura, organizza e promuove intorno alla Poesia. Gli studenti delle superiori assisteranno innanzitutto - venerdì 15 maggio, alle 13.30 nella Sala Oro del Padiglione Oval - alla presentazione del libro inedito di Roberto Vecchioni, Scrivere il cielo. Poesie al contrario (Einaudi), una raccolta nella quale il cantautore, intervistato dal giornalista Tommaso Labate, apre lo scrigno dei suoi versi e dispiega tutta la sua vita, dalla voce luminosa della vecchiaia a quella incantata del ragazzino che scrive le sue prime liriche sui quaderni di scuola; Silvia Vecchini, autrice di Se tutte insieme (Bompiani), parlerà con gli studenti e studentesse delle Scuole secondarie di primo grado. Giulio Zambon, autore di Le parole sono frecce affilate (Piemme junior), sarà in dialogo sempre per le Scuole secondarie di primo grado. Pino Pace e Alessandra Racca, autori di L’albero delle parole (edt) incontreranno i bambini e le bambine delle Scuole Primarie. Per i piccoli invece, Gek Tessaro porterà il suo spettacolo I bestiolini, un viaggio tra parole, disegni e musica con i piccoli abitanti del prato. Al Salone per gli studenti delle superiori si disputerà anche la finale di Slam poetry, evento finale del ciclo di laboratori di scrittura e lettura espressiva condotti in sei scuole del territorio durante il Mese della poesia, organizzato dal Salone Internazionale del Libro in collaborazione con il Circolo dei lettori e Torino rete libri Piemonte. L’evento è curato da Amalgama ETS, in collaborazione con Festival Metronimìe e Atti Impuri Poetry Slam. Sempre come momento finale nell’ambito dei progetti del Mese della poesia sì terrà anche la maratona di lettura Intrigo Internazionale, in cui ragazze e ragazzi italiani di seconda generazione porteranno la loro lingua d’origine, dando vita a un evento che attraverserà 40 lingue diverse.
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