Enrico Palandri
Si è laureato nel 1979 in drammaturgia al DAMS di Bologna con una tesi sul New York Street Theatre, avendo come relatore Giuliano Scabia e correlatore Gianni Celati (sotto la sua direzione ha preso parte al libro collettivo Alice disambientata); ha studiato inoltre con Umberto Eco. Durante il movimento del Settantasette ha collaborato con Radio Alice e curato un libro sul movimento, Fatti nostri, insieme a Carlo Rovelli, Maurizio Torrealta e Claudio Piersanti. A Bologna e in quel periodo è anche ambientato il suo primo romanzo, Boccalone, uscito nel 1979 per L'erba voglio di Elvio Fachinelli e ripubblicato varie volte da Feltrinelli e Bompiani. Trasferitosi a Londra nel 1980 ha lavorato come istruttore linguistico per i cantanti d'opera, come insegnante, traduttore e giornalista (collaborando con RAI, BBC e numerosi giornali e animando con Paul Gilroy, Vron Ware, Pete Ayrton e Sarah Martin la rivista Emergency). Nel 2005 ha ideato e animato insieme ad altri La casa delle parole, di cui è stato il primo presidente. Attualmente l'associazione svolge le sue letture in diverse lingue nel teatrino di Palazzo Grassi a Venezia ogni secondo martedì del mese. Ha tenuto conferenze di letteratura in molti paesi europei, in America del Nord e del Sud, Cina e Taiwan, Russia, Armenia, Georgia e in medio oriente. I suoi romanzi, articoli e saggi sono apparsi in diverse lingue e hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Nel 2003 è stato insignito del titolo di Commendatore della Stella della solidarietà per meriti culturali dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi.