Giuseppe Mariuz
Nato nel 1946 a San Martino al Tagliamento, allora comune di Valvasone, vive a San Vito al Tagliamento. Giornalista e scrittore, già docente, collabora con quotidiani e periodici, ha condotto trasmissioni e programmi radiofonici e televisivi e ha al suo attivo numerosi libri di storia, di narrativa e di poesia e alcuni docufilm. Fra gli altri, saggi e testimonianze sulla gioventù friulana di Pier Paolo Pasolini di cui La meglio gioventù di Pasolini (Campanotto, 1993, ampliato nell’edizione 2015) ha avuto riduzioni teatrali e radiofoniche. Fra le ricerche di storia, il libro didattico Guerra e Resistenza: il conflitto mondiale e i riflessi locali (1995), il video I giorni del Lodo De Gasperi (1999), il saggio L’autonomismo friulano 1943-1963 (Ifsml, 2012) e la biografia Pantera il ribelle (1991, riedito da Kappa Vu nel 2011) sulla vita del partigiano Giuseppe Del Mei, da cui è stato tratto uno sceneggiato radiofonico Rai. In narrativa, i romanzi editi da Gaspari Sangue tra le primule (2017, premiato al Giorgione 2020), Il segnalibro (2020, pubblicato nel 2022 in francese col titolo La petite gentiane) e la raccolta di racconti Vite di frontiera (2023). Come autore di poesia, oltre a essere presente con sue opere su vari periodici e antologie in italiano e in friulano (scrive in varianti locali della destra Tagliamento), ha pubblicato le raccolte Scur di viarta – Buio di primavera nel 1985, Consert – Concerto (Campanotto nel 2001), Volti in poesia (Kappa Vu con il fotografo Renzo Daneluzzi nel 2006), Caravansierai nel 2009 (Biblioteca civica di Pordenone). Ha curato, assieme ad A. Colonnello e G. Pauletto, l’antologia I’ sielc’ peravali’ – Scelgo parole (1991, Biblioteca dell’Immagine e Provincia di Pordenone). Della sua poesia hanno scritto tra gli altri Amedeo Giacomini, Tito Maniacco, Gianfranco D’Aronco, Gianni Di Fusco, Franco Loi, Giancarlo Pauletto, Piera Rizzolatti, Gianfranco Scialino, Romano Vecchiet, Gian Mario Villalta.