Mauro Zanchi
Mauro Zanchi è critico d’arte, curatore e saggista. Dirige il museo temporaneo BACO (Base Arte Contemporanea Odierna), a Bergamo, dal 2011. Attualmente insegna storia dell’Arte e della Fotografia nel Centro Bauer a Milano, Semiotica dell’Arte e Linguaggi dell’Arte contemporanea nella Libera Accademia di Belle Arti (LABA) a Brescia. È coordinatore del Corso di laurea magistrale di Fotografia alla LABA di Brescia.
Ha curato mostre personali di David Adamo, Francesco Arena, Mario Cresci, Mario Giacomelli, Luigi Ghirri, Nino Migliori, Joan Fontcuberta, Annika Kahrs, William Kentridge, Daniel Knorr, Israel Lund, Navid Nuur, Adrian Paci, Dan Rees, Guido van der Werve, oltre a mostre tematiche e collettive.
Suoi saggi e testi critici sono apparsi in varie pubblicazioni edite da Giunti, Silvana Editoriale, Electa, Mousse, Postmedia Books, CURA, Skinnerboox, Mimesis, Quodlibet, Humboldt Books, Dario Cimorelli Editore, Officina Libraria, Moretti & Vitali e Corriere della Sera.
Alcune pubblicazioni recenti: “Metafotografia 1+2+3” (Skinnerboox, 2019-2021), “Arte ed eros” (Giunti, 2020), “Arte e alchimia. Dall’antico al contemporaneo” (Giunti, 2021), “Arte e gioco” (Giunti, 2022), “La fotografia come medium estendibile” (Postmedia books, 2022), “Le insidie delle immagini” (Postmedia books, 2022), “Blink Postfotografico” (Postmedia books, 2025), “I sette Palazzi Celesti di Kiefer” (Postmedia books, 2024), “Arte e bruttezza” (Giunti, 2023), “Arte e ironia” (Giunti, 2025), “Arte e guerra” (Giunti, 2026). Scrive per Art e Dossier, Il Giornale dell’Arte, Antinomie, Doppiozero e ATPdiary.