Anteprime a pordenonelegge 2026

Sono 59 le anteprime italiane e internazionali che faranno di pordenonelegge 2026 il terreno privilegiato per conoscere i libri destinati a segnare la nuova stagione editoriale. Romanzi, saggi, raccolte poetiche e libri dedicati ai giovani lettori e lettrici arriveranno alla Festa del libro e della libertà in occasione della 27^ edizione, in programma dal 16 al 20 settembre, trasformando ancora una volta Pordenone nella capitale italiana delle novità editoriali d'autunno. Da oltre due decenni le anteprime rappresentano uno dei tratti più riconoscibili di pordenonelegge: gli editori affidano al festival il debutto dei titoli di punta; autori e autrici scelgono il festival per inaugurare il loro dialogo con i lettori; e il pubblico trova a pordenonelegge un'occasione formidabile per scoprire i libri destinati ad alimentare il dibattito culturale dei mesi in arrivo. L'edizione 2026 conferma questa vocazione con 59 prime presentazioni, componendo una geografia culturale che attraversa continenti, lingue, generi e generazioni. Dalla grande narrativa europea alle riflessioni sul presente, dalla geopolitica all'intelligenza artificiale, dalle autobiografie ai racconti di viaggio, dalla poesia alle nuove parole delle ragazze e dei ragazzi, le anteprime di pordenonelegge raccontano ancora una volta il mondo attraverso il libro.
Promossa dalla Fondazione Pordenonelegge.it, presieduta da Michelangelo Agrusti e diretta da Michela Zin, la 27^ edizione della Festa del libro e della libertà è curata da Gian Mario Villalta, direttore artistico, insieme ad Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Sarà lo scrittore e saggista Salman Rushdie a inaugurare la manifestazione mercoledì 16 settembre al Teatro Verdi di Pordenone, mentre la presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, domenica 20 settembre, suggellerà una delle edizioni più significative nella storia del festival. L'immagine guida dell'edizione 2026 è il tarassaco, fiore spontaneo capace di crescere anche fra le crepe del cemento: un’ottima metafora della lettura, democratica e accessibile, che supera ogni confine come un seme portato dal vento, generando nuove idee.
LE ANTEPRIME INTERNAZIONALI
Lo sguardo internazionale continua a essere uno dei tratti distintivi di pordenonelegge. Anche nel 2026 il festival offrirà al pubblico italiano alcune fra le più attese novità della stagione editoriale, affidate a scrittori che rappresentano oggi alcune delle voci più autorevoli della narrativa e del pensiero contemporaneo. Fra gli appuntamenti di maggiore richiamo spicca il ritorno di Michel Houellebecq, protagonista con Si perde sempre, pubblicato da La nave di Teseo, in libreria dal 22 settembre, con prima presentazione domenica 20 settembre alle 16 al Capitol. Uno dei più importanti scrittori viventi torna alla poesia riunendo in un unico volume tutta la propria produzione in versi, arricchita da nuovi testi, in un'opera che attraversa con disincanto e lucidità il destino dell'uomo contemporaneo.
Dai Paesi Bassi arriverà Kader Abdolah, autore di Parla Zarathustra (Iperborea, in uscita il 16 settembre), che sarà presentato sabato 19 settembre alle 19 alla Dissensio Arena. Lo scrittore olandese di origine iraniana rilegge la figura del profeta persiano trasformandola in un grande racconto epico, nel quale storia, leggenda e autobiografia si fondono in una narrazione di straordinaria intensità. Sarà invece Andrew Sean Greer, Premio Pulitzer, a portare al festival Villa Coco, pubblicato da La nave di Teseo, in libreria dal 15 settembre, con presentazione venerdì 18 settembre alle 21 nello Spazio Banca 360 FVG. Ambientato in una villa toscana alla fine degli anni Novanta, il romanzo racconta una delicata storia di formazione dove arte, memoria e identità si intrecciano con l'ironia che caratterizza tutta l'opera dello scrittore americano. La narrativa europea sarà rappresentata anche dal giovane ungherese Nelio Biedermann, rivelazione della nuova letteratura mitteleuropea, che presenterà I Lázár, pubblicato da Guanda, in libreria dall'8 settembre e in programma sabato 19 settembre alle 12 al Ridotto del Teatro Verdi. Un'imponente saga familiare che attraversa oltre mezzo secolo di storia dell'Europa centrale, fra la dissoluzione dell'Impero austro-ungarico, guerre mondiali e persecuzioni. Per La nave di Teseo arriverà in anteprima anche l’autrice franco-marocchina Leila Slimani, che presenterà Porterò il fuoco, in uscita il 22 settembre e al festival domenica 20 settembre alle 12 alla Dissensio Arena. Nato dall'esperienza di una notte trascorsa in solitudine all'interno di Punta della Dogana, il nuovo libro intreccia memoria personale, riflessione sull'arte e autobiografia, restituendo una delle voci più raffinate della letteratura europea contemporanea. Fra i protagonisti della scena internazionale anche il francese Thomas Schlesser, autore dell’anno in Francia nel 2025, che firma Il gatto del giardiniere (Longanesi, in uscita il 15 settembre), e sarà al festival con tre appuntamenti. La bestseller francese Bérénice Pichat presenterà il romanzo che ha conquistato i lettori e la critica francese lo scorso anno, La piccola cameriera (Salani, in libreria dal 15 settembre, sabato 19 settembre alle 19 a Confindustria Alto Adriatico); fra gli autori più attesi figura anche Jean Echenoz, che sceglie pordenonelegge per presentare Bristol, pubblicato da Adelphi, in uscita a settembre 2026, protagonista domenica 20 settembre alle 12 al Ridotto del Teatro Verdi. Attraverso la figura di un regista di film di serie B, Echenoz costruisce un irresistibile gioco di specchi fra cinema, finzione e romanzo, confermando quella leggerezza narrativa che ne ha fatto uno degli autori più amati della letteratura europea. Il giornalista tedesco Daniel Schulz firma invece Io non sento più le sirene. Ucraina: vita quotidiana e stato di emergenza (Bottega Errante Edizioni, in uscita il 16 settembre, sabato 19 settembre alle 12 alla Dissensio Arena); Dall'Olanda arriverà anche Tiemen Hiemstra, con il romanzo W, pubblicato da Adelphi e in uscita a settembre 2026, protagonista domenica 20 settembre alle 17 al Ridotto del Teatro Verdi. Una storia sull'amicizia, sull'identità e sul rapporto fra vita reale e universo digitale, costruita come un raffinato romanzo di formazione.
La riflessione filosofica internazionale sarà affidata a Peter Sloterdijk, autore de Il Principe e i suoi eredi. I grandi uomini al tempo della gente comune, pubblicato da Raffaello Cortina, in uscita il 22 settembre, che incontrerà il pubblico domenica 20 settembre alle 17 all'Arena Europa. Uno dei maggiori filosofi europei contemporanei torna a interrogarsi sul destino della leadership, delle democrazie e delle élite nel tempo dei populismi e delle profonde trasformazioni politiche.
Prima presentazione italiana per il domenicano francese Sylvain Detoc, con Dio è una festa, pubblicato dalla Libreria Editrice Vaticana, atteso venerdì 18 settembre alle 17 nello Spazio Banca 360. E lo studioso britannico Turi Munthe, autore di Anatomia delle opinioni. Perché pensiamo quello che pensiamo (Corbaccio, in libreria dal 28 agosto, sabato 19 settembre alle 19 al Ridotto del Teatro Verdi), presenterò in anteprima al festival un saggio che indaga le radici biologiche, culturali ed emotive delle convinzioni individuali.
NARRATIVA E SAGGISTICA ITALIANA IN ANTEPRIMA
Sul versante della narrativa e della saggistica italiana, pordenonelegge sfoglierà alcune delle anteprime più attese della nuova stagione editoriale, confermando la propria vocazione a osservatorio privilegiato dei libri destinati ad alimentare il dibattito culturale dell'autunno. Federico Fubini presenterà La lettera di Andropov (Mondadori, in uscita a settembre), sabato 19 settembre alle 11.30 all'Arena Europa, proponendo una rilettura delle relazioni fra Occidente e Russia dopo la caduta del Muro di Berlino. Fra le anteprime più attese anche il nuovo libro dello psichiatra Vittorino Andreoli, Brevi lezioni di resistenza. Per vivere nel mondo nuovo (Solferino, in uscita il 22 settembre), che sarà presentato sabato 19 settembre alle ore 17 a Casarsa della Delizia. Una riflessione sull'identità dell'uomo contemporaneo, chiamato a confrontarsi con le macchine intelligenti, con la crisi dei valori e con una società che cambia più rapidamente della nostra capacità di comprenderla. Tornerà al festival Mario Calabresi, per presentare Le voci degli altri (Mondadori, in libreria a settembre 2026), protagonista sabato 19 settembre alle ore 16 al Teatro Verdi. In un tempo segnato dalla polarizzazione e dall'indifferenza, il nuovo libro racconta storie di persone che hanno scelto l'ascolto, l'empatia e la cura dell'altro come forma concreta di cittadinanza. Di grande attualità anche Fascismo bianco di Michele Ainis (Garzanti, in libreria dall'8 settembre), protagonista giovedì 17 settembre alle ore 17.30 all'Arena Europa. Un saggio che attraversa il presente interrogandosi sulla trasformazione delle democrazie occidentali, sul ritorno delle pulsioni autoritarie e sul progressivo restringimento degli spazi del dissenso. Mauro Corona torna con un romanzo autobiografico ed emotivo, raccontando di suo fratello Felice, emigrato in Germania nel 1968 in cerca di fortuna, trovato morto in una piscina pochi mesi dopo. Ci regala così il suo personaggio più straordinario e il suo libro più intimo e coraggioso, Felice, pubblicato da Bompiani: lo presenterà a pordenonelegge in anteprima domenica 20 settembre (ore 17.30, PalaFumetto). Le nuove generazioni saranno al centro di due libri destinati ad alimentare il confronto pubblico. Matteo Lancini presenterà A volte ti amo. La rivoluzione dei rapporti nel mondo fragile delle nuove generazioni (Einaudi, in uscita il 22 settembre), sabato 19 settembre alle 11 al PalaFumetto, affrontando il tema delle relazioni sentimentali nell'adolescenza e del rapporto fra affettività e tecnologia. Roberta Di Lorenzo, con Dimmi che rimani (Garzanti, in libreria dal 15 settembre), giovedì 17 settembre alle 17.30 allo Spazio Banca 360 FVG, racconterà invece la fragilità dell'adolescenza attraverso la storia di una sedicenne ricoverata in ospedale.
Fa il suo ingresso nella narrativa italiana una delle più amate protagoniste della scena contemporanea. Laura Morante presenterà a pordenonelegge la raccolta Dieci storie pop (La nave di Teseo, in uscita il 22 settembre), sabato 19 settembre alle 19 al Capitol, un mosaico di racconti con filo rosso musicale, ambientati nella Roma degli anni Sessanta. Antonella Cilento porterà al festival La fabbricante di isole (Bottega Errante Edizioni, in libreria dal 26 agosto), giovedì 17 settembre alle 19 all'Auditorium del Palazzo del Fumetto, un viaggio letterario attraverso il Mediterraneo, fra paesaggi, miti e identità del Sud. Emanuela Canepa presenterà Amalia, l'obliqua (Guanda, in uscita il 25 agosto), venerdì 18 settembre alle 11 nella sede di Confindustria Alto Adriatico, dedicato alla figura anticonformista della poetessa Amalia Guglielminetti. Attesissimo anche il ritorno di Piergiorgio Pulixi, che presenterà una novità in libreria dal 15 settembre, Il fattore gatto (Marsilio,) sabato 19 settembre alle 19 nello Spazio Banca 360. Torna il libraio-investigatore Marzio Montecristo, protagonista di una nuova indagine ambientata fra delitti, libri e misteri, in uno dei personaggi più amati della narrativa italiana degli ultimi anni.
Fra le anteprime che intrecciano racconto civile e riflessione sul presente ecco Omero non deve morire. Restituiamo valore a parole come antifascismo e democrazia, firmato da Oscar Farinetti e Piercarlo Grimaldi(Solferino, in libreria dall'8 settembre), sabato 19 settembre alle 17 nello Spazio IZC Costruzioni, una riflessione sul linguaggio pubblico nell'epoca delle piattaforme digitali; e I figli si baciano di notte di Andrea Vianello (Solferino, in uscita il 22 settembre), venerdì 18 settembre alle 21 all'Auditorium della Regione, un romanzo sul dolore, sulla memoria e sulla possibilità di ritrovare la speranza. Guardano invece al nostro tempo e alle sue trasformazioni ecco alcuni saggi molto attesi: Luca De Biase presenterà Fondazione. I principi della civiltà artificiale (Apogeo, in uscita il 15 settembre), giovedì 17 settembre alle 10 allo Spazio Gabelli, una riflessione sulle nuove forme del potere tecnologico e sulla nascita di una civiltà sempre più governata dagli algoritmi. Stefano Quintarelli, con La bolla dell'intelligenza artificiale (Bollati Boringhieri, in libreria a settembre), protagonista venerdì 18 settembre alle 21 allo Spazio Banca 360, analizzerà invece le implicazioni economiche, finanziarie e geopolitiche della rivoluzione dell'IA. E Cesare Alemanni firma Dalle pietre alle stelle. Una storia della logistica dell'umanità (Einaudi, in libreria dall'8 settembre), incontrerà il pubblico giovedì 17 settembre alle 11 allo Spazio Gabelli, raccontando come il controllo delle reti commerciali abbia contribuito a costruire la storia delle civiltà. Non mancheranno le autobiografie e i racconti di viaggio. Novella Calligaris presenterà Pulce (La nave di Teseo, in uscita il 22 settembre), sabato 19 settembre alle 21 all'Auditorium Vendramini, ripercorrendo la straordinaria parabola della prima nuotatrice italiana capace di conquistare il podio olimpico. Valentina Tamborra sarà protagonista con Anime artiche (Marsilio, in libreria dall'8 settembre), mercoledì 16 settembre alle 10.30 al Ridotto del Teatro Verdi, un reportage fotografico e narrativo dedicato alle popolazioni del Grande Nord. Emilio Rigatti e Amedeo Lovisoni racconteranno invece il viaggio narrato in A Kabul per una luce accesa (Ediciclo), sabato 19 settembre alle 18 alla Biblioteca Civica, straordinaria avventura on the road dal Friuli all'Afghanistan a bordo di una Willys del 1953.
LE ANTEPRIME DI POESIA
Pordenonelegge continua a essere una delle principali case della poesia italiana ed europea. Anche l'edizione 2026 offrirà un ricco percorso di anteprime, confermando il festival come luogo privilegiato di incontro fra alcune delle voci più autorevoli della ricerca poetica contemporanea. Fra gli appuntamenti più attesi figura Stefano Dal Bianco, Premio Strega Poesia 2024, che presenterà Poesie 1985-2025(Garzanti, in libreria dal 4 settembre), protagonista venerdì 18 settembre alle 17 all'Auditorium Vendramini. Un volume che raccoglie quarant'anni di scrittura e restituisce il percorso di uno dei maggiori poeti italiani contemporanei, capace di rinnovare la tradizione lirica attraverso una voce di straordinario rigore e intensità. Sul versante internazionale sarà protagonista Bita Malakuti, voce iraniana in esilio, autrice capace di intrecciare nella propria scrittura esperienze biografiche, identità culturali e tensione civile, confermando l'attenzione di pordenonelegge verso le nuove geografie della poesia contemporanea. Il Ponte del sale pubblicherà la prima traduzione italiana di sue poesie, a pordenonelegge la presentazione sabato 19 settembre, alle 17 nella Dissensio Arena.
Di rilievo internazionale sarà la presenza della scozzese Carol Ann Duffy, una delle personalità più autorevoli della poesia in lingua inglese, che sceglie pordenonelegge per una presentazione della sua ultima raccolta Natura, edita Crocetti, ma anche per una assoluta anteprima della prossima raccolta in uscita in autunno sempre per Crocetti: offrendo così al pubblico del festival l'occasione di incontrare una delle voci poetiche più influenti degli ultimi decenni, sabato 19 settembre alle 19 nell’Auditorium della Regione.
Le novità della Collana Gialla pordenonelegge – Samuele Editore saranno rappresentate da Antonella Bukovaz, che presenterà La pietra e il prato (16 settembre, domenica 20 settembre alle 16 alla Libreria della Poesia), un poemetto che attraversa paesaggi, memoria e storia familiare, e da Alberto Casadei, autore di La macchina infinita (16 settembre, domenica 20 settembre alle ore 16 alla Libreria della Poesia), un'opera che intreccia riflessione filosofica, cosmologia e ricerca poetica. La voce poetica di William Wall, tanto lirica quanto ironica, arriverà con la raccolta Se è la fine del mondo voglio tenerti per mano, mentre al festival si presenterà, postumo, Il diario del disamore di Matteo Fantuzzi: un’anatomia poetica, spietata e commovente, della vulnerabilità caratteristica del genere umano, consegnataci dall’autore, scomparso il 9 giugno scorso 2026. Sempre pordenonelegge firma il progetto antologico L’Europa della Poesia, che si incrocia al 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura: in arrivo ben tre volumi in anteprima, dedicati alle voci poetiche contemporanee polacche, slovene e ungjeresi. Completano il percorso poetico internazionale la prima presentazione italiana dell’opera di Choi Dongho, Radiant Life, Today (I Quaderni del Bardo, prima presentazione italiana, sabato 19 settembre alle 15.30 alla Libreria della Poesia). Figura centrale della poesia coreana contemporanea, Choi propone una raccolta pubblicata in coreano, inglese e italiano, costruendo un ponte ideale fra culture e tradizioni poetiche differenti. E di Kim Kooseul professoressa emerita di Lingua e Letteratura inglese, è autrice di Lost Alleys, edito sempre per I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno, in prima presentazione nazionale. Con queste anteprime editoriali, alle quali si affiancheranno gli oltre cento protagonisti del cartellone poetico del festival, pordenonelegge rinnova una tradizione che negli anni ha contribuito a fare della poesia uno dei suoi linguaggi più riconoscibili e apprezzati.
LE ANTEPRIME DI PORDENONELEGGE JUNIOR & YOUNG
Anche nel 2026 le anteprime dedicate ai più giovani rappresentano una parte essenziale del programma di pordenonelegge Junior & Young, confermando l'attenzione del festival verso la formazione dei lettori di domani e il dialogo con il mondo della scuola. Fra gli appuntamenti più attesi l’anteprima di Cunti, storie, romanzi. I libri della mia vita di Stefania Auci, dove la celebre scrittrice racconta i libri della sua formazione attraverso un elogio alla magia della lettura e alla libertà di scegliere ciascuno la propria storia. In uscita l’8 settembre per Mondadori, a pordenonelegge, l’incontro sabato 19 settembre, 10 Spazio Gabelli. Al festival anche l’intensa testimonianza della giovane autrice siriana Amani El Nasif, Sei più forte di quanto credi (Mondadori Ragazzi) in libreria dal 15 settembre: il suo arrivo in Italia, la scuola, i silenzi, le paure, il timore di non essere abbastanza, la solitudine di chi si sente invisibile, la fatica di chiedere aiuto. Appuntamento giovedì 17 settembre ore 9 Dissensio Arena. Tornerà inoltre uno dei progetti editoriali più rappresentativi della Fondazione Pordenonelegge.it: il Piccolo Dizionario (immaginario) delle ragazze e dei ragazzi, realizzato in collaborazione con Fondazione Treccani Cultura, Istituto Toniolo e Parole O_Stili, a cura di Valentina Gasparet con Gian Mario Villalta e la supervisione scientifica di Giuseppe Antonelli. Pubblicato dalla Fondazione Pordenonelegge.it con Fondazione Treccani, in uscita il 18 settembre, sarà presentato venerdì 18 settembre alle 10.30 nello Spazio Banca 360 FVG. Giunto alla quarta edizione, il progetto coinvolge centinaia di studentesse e studenti delle scuole secondarie di primo grado chiamati a costruire un originale atlante delle parole attraverso cui raccontare il proprio presente. Un vocabolario affettivo che restituisce desideri, paure, speranze e visioni del futuro della Generazione Alpha, trasformando la lingua in uno straordinario esercizio di cittadinanza e partecipazione.
E ancora in anteprima le pubblicazioni di Andrea Maggi, in libreria per Giunti dal 15 settembre con Io sono nessuno, un romanzo di formazione intenso e profondo che trasforma l’Odissea in uno specchio della crescita adolescenziale (venerdì 18 settembre ore 16.00 Capitol). E di Enrico Galiano, che mercoledì 16 settembre sfoglierà al festival Il mio miglior amico è un fantasma, in uscita per Salani il 15 settembre: un misterioso incontro fra due ragazzi svela come il modo migliore per affrontare un incubo sia imparare insieme a riderci sopra (ore 09, Spazio IZC Costruzioni Largo San Giorgio). Il giornalista sportivo Luigi Garlando festeggia a pordenonelegge i vent’anni di Cipolline con Le Cipolline. Le origini (Il Battello a Vapore): le prime cinque storie della serie cult sul calcio, raccolte per la prima volta in un unico volume. In libreria dall’8 settembre, al festival mercoledì 16 settembre ore 09.00 Spazio IZC Costruzioni Largo San Giorgio. E ancora, l'avventura sportiva e umana della ginnasta rumena Nadia Comaneci raccontata da Riccardo Gazzaniga in Nadia. La ragazza che non poteva sbagliare, in uscita per Rizzolli il 12 settembre. L’evento mercoledì 16 settembre ore 10.30 PalaFumetto, Parco Galvani. Enigmi animali di Sarah Zambello (Aboca, in uscita il 18 settembre), protagonista mercoledì 16 settembre alle 9 e alle 10.30 al Museo Civico di Storia Naturale Silvia Zenari. Un viaggio affascinante nel mondo animale che accompagna bambine e bambini alla scoperta delle sorprendenti strategie della natura, fra mimetismo, trasformazioni e biodiversità. E sempre al festival un grande divulgatore, Roberto Mercadini, arriverà nella giornata inaugurale con una novità in anteprima, per De Agostini: Che storia, la Bibbia! partendo dall'Antico Testamento racconta “il libro dei libri” ai bambini dagli 8 anni, con sguardo inclusivo e trasversale (mercoledì 16 settembre, ore 10.30 Spazio Gabelli). In anteprima a pordenonelegge anche Siamo pari. Allenarsi alla parità per educarsi contro la violenza di genere (Salani), un agile saggio per giovani lettori e lettrici firmato da Gherardo Colombo, Fabio Caon, Tiziana Spadon. Fra le novità per le ragazze e i ragazzi: Pierdomenico Baccalario presenta 72 minuti alla fine del mondo (Mondadori Ragazzi), Laura Carusino con Podcast girl (Piemme) e Un’avventura tra le parole (Mondadori Electa Kids) di Giuseppe Patota
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