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pordenonelegge, il programma dell'ultima giornata domenica 20 settembre

19 settembre 2026

Pordenonelegge giunge a conclusione domani, domenica 20 settembre, con l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il Concerto per l’Italia affidato al Trio Il Volo. Sarà una giornata nel segno della Festa di libri, e della festa di libertà e l’evento conclusivo con il Presidente Sergio Mattarella sarà seguito dal Concerto per l’Italia che vedrà protagonista il Trio Il Volo (ore 19.30, Teatro Verdi). Un benvenuto al Presidente Mattarella da parte di pordenonelegge e della città sarà visibile domani nel cuore di Pordenone, davanti al Teatro Verdi, per tutta la giornata. Per consentire a tutti di assistere agli eventi è stato progettato nel centro storico cittadino un grande “teatro a cielo aperto”, con postazioni che permetteranno a tutti di seguire l’evento in presa diretta. Un’ infrastruttura tecnologica consentirà a chiunque di vivere, in tempo reale, l'emozione e la qualità dell'esibizione, abbattendo ogni barriera fisica e trasformando il centro urbano in una città-arena che potrà ospitare migliaia di persone, prefigurando il viaggio verso il 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura.

Domani, quindi, dalle 19.30 – quando è atteso l’intervento del Presidente Sergio Mattarella al Teatro Verdi di Pordenone - il pubblico potrà usufruire innanzitutto della postazione in Piazza XX Settembre: le immagini saranno proiettate sulla facciata del Teatro Verdi. Ulteriori postazioni con maxi schermi dotati di impianti audio e video ad altissima definizione, connessi via satellite, saranno posizionati in Piazza Cavour/Via Mazzini, Largo San Giorgio e in Piazza della Motta.

Il Concerto per l’Italia del Volo sarà incentrato su un repertorio capace di unire generi e generazioni: i due tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto e il baritono Gianluca Ginoble faranno dialogare la memoria storica della musica italiana con la sensibilità del pubblico giovane e giovanissimo, testimoniando la valenza universale della cultura musicale. La scaletta della serata spazierà dalla cifra autoriale del trio al repertorio del belcanto, alla tradizione della canzone italiana, in un melting di buona musica senza confini fra generi e generazioni. L’incipit del concerto accenderà una suggestione speciale, con l’esecuzione dell’Inno d’Italia: le note di Goffredo Mameli come un gate musicale per stringersi in una Festa della cultura e della libertà, con lo sguardo già rivolto al 2027, quando Pordenone sarà a pieno titolo riferimento culturale del Paese. Il Volo sarà accompagnato a Pordenone dalla Zenith Orchestra, diretta dal M° Edmondo Mosè Savio. L’evento è un progetto a cura di Fondazione Pordenonelegge.it, promosso con il sostegno della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorati alle Attività Produttive e Turismo e alla Cultura e Sport – in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, con la collaborazione tecnica di Zenit srl Latisana.

La 27^ edizione di Pordenonelegge è promossa dalla Fondazione Pordenonelegge.it presieduta da Michelangelo Agrusti e diretta da Michela Zin, a cura di Gian Mario Villalta (Direttore artistico) con Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Il programma ed eventuali variazioni sul sito pordenonelegge.it

Oltre 300 protagonisti e oltre 100 eventi per la giornata conclusiva della 27ª edizione di pordenonelegge - Festa del libro e della libertà
, domani domenica 20 settembre. Il momento culminante del cartellone promosso dalla Fondazione Pordenonelegge.it è segnato dalla prestigiosa presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, atteso in città per suggellare la chiusura del festival. A coronare la visita del Capo dello Stato è il solenne Concerto per l’Italia, che vede protagonista d'eccezione il trio Il Volo alle ore 19 sul palco del Teatro Verdi di Pordenone. Il Concerto per l'Italia viva prefigurazione del 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura.

Farà tappa domani a pordenonelegge Vera Politkovskaja, alle 15.30, Dissensio Arena: insignita da pordenonelegge dell’Onorificenza di Ambassador of Freedom, ci parlerà dell’eredità spirituale e politica della madre Anna Politkovskaja, a pochi giorni dal ventesimo anniversario del suo brutale assassinio avvenuto il 7 ottobre 2006, presentando il memoir Una madre. La vita e la passione per la verità di Anna Politkovskaja. Fra le prime presentazioni assolute internazionali che segnano il cartellone di domani spicca il ritorno dell’acclamato autore francese Michel Houellebecq, al Capitol alle 16, in dialogo con Paolo Di Paolo, la nuova opera omnia poetica Tutte le poesie, che include la sua ultima raccolta inedita Si perde sempre. Uno dei più importanti scrittori viventi torna alla poesia riunendo in un unico volume tutta la propria produzione in versi, arricchita da nuovi testi, in un'opera che attraversa con disincanto e lucidità il destino dell'uomo contemporaneo. Sempre dalla scena internazionale, alle 12, la Dissensio Arena ospita la scrittrice franco-marocchina Leïla Slimani con il nuovo romanzo Porterò il fuoco che sfoglierà insieme a Valeria Balocco. Nato dall'esperienza di una notte trascorsa in solitudine all'interno di Punta della Dogana, il nuovo libro intreccia memoria personale, riflessione sull'arte e autobiografia, restituendo una delle voci più raffinate della letteratura europea. In contemporanea al Ridotto del Teatro Verdi Jean Echenoz, intervistato dalla scrittrice Stefania Auci, svela la sua brillante macchina romanzesca Bristol, costruendo un irresistibile gioco di specchi fra cinema, finzione e romanzo, confermando quella leggerezza narrativa che ne ha fatto uno degli autori più amati della letteratura del nostro tempo. Alle 17, la riflessione sul presente si sposta all'Arena Europa con il celebre filosofo tedesco Peter Sloterdijk e il suo saggio Il Principe e i suoi eredi, in cui torna a interrogarsi sul destino della leadership, delle democrazie e delle élite nel tempo dei populismi e delle profonde trasformazioni politiche. Presenta Stefano Vastano. Mentre, sempre alle 17, al Ridotto del Teatro Verdi, lo scrittore olandese Tiemen Hiemstra dialoga sul romanzo di formazione W, una storia sull'amicizia, sull'identità e sul rapporto fra vita reale e universo digitale. Sul fronte delle anteprime italiane, alle 17 Piazza San Marco diventa cornice del ritratto morale disegnato da Massimo Gramellini in Beato il paese che ha bisogno di eroi, mentre Mauro Corona regala al PalaFumetto alle 17.30 la sua opera più intima, Felice, in cui racconta di suo fratello Felice, emigrato in Germania nel 1968 in cerca di fortuna, trovato morto in una piscina pochi mesi dopo. E la scrittrice algerina Amal Bouchareb sarà nella Dissensio Arena alle 17.30, con le trame del romanzo I boccioli del mandorlo. Rifiorire in Palestina, dove echeggia l’eco del lutto e della guerra in Palestina.

Il dibattito sull'attualità e le istituzioni, fra politica e analisi della situazione internazionale si apre alle 10:30 all'Arena Europa con l'analisi geopolitica ed economica di Giulio Sapelli, il quale torna poi alle 17, Confindustria Alto Adriatico per discutere del ruolo dei corpi intermedi. Il tema costituzionale e politico è affrontato da Antonio Polito con due interventi: il primo alle 15 all'Arena Europa e il secondo alle 18 a San Vito al Tagliamento, Piazzetta Stadtlohn. L'informazione globale e l'analisi dei media vedono protagonisti Maria Latella alle 11.30 al Capitol, Marco Damilano alle 15 all'Auditorium Vendramini con un focus sulla Chiesa di papa Francesco e papa Leone XIV, Gianni Riotta alle 16.30 allo Spazio Banca 360 FVG sui rischi della disinformazione digitale ed Elena Testi alle 18.30 all'Arena Europa con un'inchiesta sull'estrema destra israeliana.

Doppio appuntamento con Giuseppe Cruciani (alle 11:30 al PalaFumetto e alle 17 al Teatro Mascherini di Azzano Decimo) per un approfondimento, cinico e ironico, sui temi più caldi del dibattito pubblico, dai tabù della sessualità ai paradossi del politicamente corretto. Alle 12 Auditorium Istituto Vendramini, Aldo Grasso ripercorre la storia della televisione. I temi legati alla musica e allo sport chiudono il pomeriggio alle 18: Luca Carboni si racconta al Capitol attraverso la sua autobiografia poetica tra luoghi, racconti, ricordi mentre Dan Peterson ripercorre le grandi pagine del basket all'Auditorium Istituto Vendramini.

Domani a pordenonelegge tanti gli incontri dedicati a filosofia, scienza e pensiero contemporaneo. Alle 11, Auditorium Largo San Giorgio, Andrea Moro esplora i punti di contatto tra linguaggio e fisica. Alla stessa ora, Davide Rondoni e Andrea Segrè si confrontano allo Spazio Gabelli sul tema dello spreco alimentare e la figura di San Francesco, mentre Massimo Recalcati incontra il pubblico in Piazza San Marco sui temi a lui cari: famiglia, disagio contemporaneo, clinica del vuoto, lutto, desiderio, arte. Alle 12, Auditorium della Regione Maurizio Ferraris propone una lezione sulla tecnosofia. Nel pomeriggio, le neuroscienze incontrano la filosofia allo Spazio Gabelli alle 15.30 con Vittorio Gallese.

Il percorso che avrà come protagonista la narrativa e poesia italiana prende vita alle 15 con tre incontri in contemporanea: in Piazza San Marco, Concita De Gregorio racconta pazienti, medici, infermieri, figli, madri e compagni di viaggio della sua malattia, Mario Andreose all'Auditorium Largo San Giorgio presenta il suo memoir, e Marco Balzano parlerà di libri senza confini allo Spazio Banca 360 FVG, e alle 17 terrà un incontro riservato nella Casa Circondariale. Alle 15.30 al PalaFumetto Erri De Luca riflette sulla scrittura civile, libertà di parola, responsabilità, autorità, trasmissione e speranza. La poesia vede protagonista Davide Rondoni alle 16.30 all'Auditorium Vendramini con i suoi versi contro lo scontento, mentre Romana Petri presenta la sua saga familiare alla Camera di Commercio sempre alle 16.30. Nel tardo pomeriggio, Valeria Parrella rilegge la pulzella d’Orléans come figura insieme storica, fiabesca e civile, attraversando guerra, giustizia, fede e libertà, alle 18 Spazio Banca 360 FVG. E Giada Messetti, alle 18.30 Spazio Gabelli, presenta il suo racconto del terremoto del Friuli nel 1976. Giallo e noir con Cristina Cassar Scalia: l’avventura di Vanina Guarrasi che indaga tra rovine romane, identità cancellate e una sparizione avvenuta dieci anni prima, alle 11 Spazio IZC Costruzioni. Si parlerà di geografie del delitto nel dialogo tra Carlo Calabrò e Francesco Musolino (alle 11.30 all'Auditorium Palazzo del Fumetto). Nel pomeriggio Giancarlo De Cataldo porta allo Spazio Gabelli alle 17 le indagini di Manrico Spinori. La scrittrice Ilaria Tuti è protagonista di un doppio appuntamento: alle 17.30 allo Spazio IZC Costruzioni e alle 21 al Teatro Verdi di Maniago per sfogliare insieme al pubblico il suo ultimo romanzo, una storia di confine, perdita e rinascita.

Il forte radicamento editoriale del festival nel mondo della poesia si esprime anche attraverso le novità della Collana Gialla, nata dalla sinergia tra Fondazione Pordenonelegge.it e Samuele Editore: domani alle 16 La Libreria della Poesia, verranno svelate in anteprima le nuove produzioni della collana. Antonella Bukovaz presenterà La pietra e il prato, un intenso poemetto che attraversa i paesaggi, la memoria e la storia familiare, mentre Alberto Casadei proporrà La macchina infinita, un'opera strutturata che intreccia in modo originale riflessione filosofica, cosmologia e ricerca poetica. Insieme a loro verrà svelata la raccolta Se è la fine del mondo voglio tenerti per mano, firmata dalla voce lirica e ironica di William Wall. Un momento di profonda commozione civile e letteraria arriverà invece con la presentazione postuma del volume Il diario del disamore di Matteo Fantuzzi, un’anatomia poetica, spietata e toccante, della vulnerabilità del genere umano, consegnata al festival dall’autore scomparso il 9 giugno scorso.

Domani dagli studi RAI allestiti in Piazza XX Settembre, la diretta di Fahrenheit (Rai Radio3): Il programma culturale della terza rete radiofonica seguirà la manifestazione con una diretta pomeridiana dedicata alle interviste con i grandi protagonisti italiani e internazionali, conduce Susanna Tartaro (dalle 15).

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